BIS - Business Idee per le Scuole superiori

L'obiettivo è far conoscere l'artigianato come attività di sbocco professionale agli studenti delle scuole superiori, tramite attività d'aula e un concorso per le migliori idee imprenditoriali

BIS – Business Idee per le Scuole superiori è un progetto volto a stimolare l’interesse dei giovani nei confronti dell’artigianato trentino, presentandolo come possibile sbocco professionale, sia in termini di inserimento in aziende che sono alla ricerca di nuove competenze, sia come opportunità di auto imprenditorialità.

Nel loro futuro questi ragazzi avranno certamente occasione di trovarsi a contatto con realtà artigiane, se non di operare direttamente all’interno di esse. Si ritiene quindi importante che imparino a conoscere l’artigianato, approfondendo ogni sua sfaccettatura e scoprendo il ruolo che riveste all’interno dell’economia locale. Da ciò discende l’impegno di CEii Trentino, con il sostegno dell’Assessorato all’Artigianato della Provincia autonoma di Trento, nel trasmettere alle nuove generazioni conoscenze relative alle caratteristiche del comparto artigiano, alla normativa che lo regolamenta, alla sua composizione in termini di professioni artigiane, al suo radicamento sul territorio, con l’intento di creare una maggiore consapevolezza rispetto al significato di impresa artigiana.

L’iniziativa prevede il coinvolgimento di diversi istituti scolastici trentini che selezionano uno o più gruppi di studenti ai quali proporre la partecipazione al progetto. Un team di esperti incontra quindi i ragazzi e affronta con loro tematiche legate al Sistema Artigianato, all’avvio d’impresa ed alla predisposizione di business plan come strumento per strutturare la propria visione d’impresa. Gli studenti hanno inoltre la possibilità di confrontarsi con alcuni imprenditori artigiani che raccontano la loro personale esperienza, contribuendo a rafforzare la conoscenza dell’artigianato trentino.

La fase successiva del percorso BIS prevede che i ragazzi, divisi in gruppi, si cimentino nel ruolo di imprenditori e sviluppino un loro personale progetto imprenditoriale, mettendo a frutto le competenze acquisite. Questo comporta la redazione di un business plan nel quale descrivere l’attività artigiana che si è scelto di “avviare”, il prodotto o il servizio che sarà offerto, il target di riferimento, la concorrenza, gli investimenti necessari, i costi che si dovranno sostenere ed i rispettivi ricavi. Dopo la consegna dei business plan, una apposita Giuria esamina gli elaborati, decretando quali sono le migliori idee imprenditoriali sulla base di criteri quali l’originalità, la fattibilità e l’efficacia comunicativa del piano d’impresa.

Il progetto si conclude con una cerimonia di premiazione: si tratta di un’importante occasione nella quale i ragazzi possono presentare davanti ad un pubblico il modello d’impresa sviluppato.