Il progetto europeo I3SME rientra nell’ambito del programma di cooperazione territoriale Central Europe, programma che ha lo scopo di promuovere lo sviluppo economico, ambientale e sociale dell’area dell’Europa Centrale mediante l’attuazione di progetti di cooperazione transnazionale, secondo quanto previsto dalla politica regionale dell’Unione Europea per il periodo 2007-2013. Il partner capofila del progetto è la Provincia di Bologna; fa parte della partnership internazionale - che coinvolge istituzioni e organizzazioni provenienti da Italia, Austria, Germania, Ungheria e Slovenia - anche la Provincia autonoma di Trento - Servizio rapporti comunitari e sviluppo locale che promuove il progetto sul territorio avvalendosi della collaborazione di CEii Trentino.
Il progetto intende supportare lo sviluppo dell’innovazione nelle piccole e medie imprese dei territori coinvolti, attraverso la valutazione della propensione nei riguardi dell’innovazione – di prodotto, di processo, organizzativa o gestionale – l’individuazione, la promozione e lo scambio a livello internazionale delle buone prassi aziendali, l’identificazione e l’analisi di specifici piani di azione per le imprese e l’implementazione di progetti pilota che hanno lo scopo di potenziare l’innovazione all’interno delle imprese coinvolte.
Gli obiettivi specifici del progetto I3SME sono elencati di seguito:
- analizzare i diversi approcci e servizi già utilizzati nelle aree coinvolte individuando le buone prassi e le eccellenze, considerando anche le differenze nelle condizioni di carattere economico e territoriale e d’affari;
- definire metodologie comuni applicabili introducendo un approccio di benchmarking e una piattaforma ICT come strumenti per stimare e migliorare le prestazioni delle micro, piccole e medie imprese;
- concepire piani di azione ad hoc e linee guida che passano essere adottate dalle piccole e medie imprese delle zone coinvolte con la partecipazione di stakeholders rilevanti;
- formare e sostenere la comunità dei facilitatori;
- sviluppare progetti pilota per testare i nuovi servizi e stimare la loro efficacia.
Le aziende vengono coinvolte nel progetto attraverso due fasi: una prima fase - che coinvolge cento imprese - di analisi aziendale attuata mediante benchmarking analysis, ed una seconda fase di sperimentazione di alcuni progetti pilota che riguardano dieci tra le imprese partecipanti alla prima fase.
Le imprese che possiedono pratiche innovative eccellenti saranno, nella seconda fase, promosse a livello internazionale attraverso la pubblicazione su un catalogo e su web. Per dieci delle cento aziende analizzate, sarà poi possibile sperimentare dei progetti personalizzati che avranno lo scopo di agevolare l’introduzione dell’innovazione al loro interno. Tale azione prevede sempre un confronto a livello internazionale, offrendo quindi alle imprese l’opportunità di entrare in contatto con altre imprese dei paesi coinvolti nel progetto.
Contestualmente si porta avanti la disseminazione dei risultati del progetto attraverso conferenze internazionali, il coinvolgimento dei media, cocktail di ricerca sia a livello locale, sia a livello internazionale.
Il progetto è rivolto alle aziende con una sede operativa in Provincia di Trento, che rientrano nella categoria delle micro, piccole e medie imprese secondo la definizione comunitaria. I criteri di selezioni stabiliscono che le aziende partecipanti non devono essere state costituite successivamente al 2007 e sono considerate prioritarie le richieste pervenute da imprese operanti nei settori indicati come strategici nel Piano Pluriennale della Ricerca per la XIII Legislatura ex art. 18 comma 1 della LP 14/2005 della Provincia Autonoma di Trento. Sono quindi ritenuti prioritari i settori di seguito elencati: ambiente-foresta-legno; ambiente, paleo ambiente, paesaggio antropico; biodiversità; bio-immagini funzionali; ICT; nano-on-micro; meccatronica; biologia e tecnologie legate ai prodotti agro-alimentari; tecnologie per l’edilizia sostenibile, fonti rinnovabili e gestione del territorio.







