APRE è una associazione non profit sostenuta da numerose Università e organizzazioni, private e pubbliche, del mondo della ricerca e dell’industria. Il suo obiettivo, sancito dall’articolo 3 del suo statuto, è quello di promuovere la partecipazione italiana ai programmi di ricerca e sviluppo finanziati dalla Commissione Europea.
APRE nasce nel 1989 come “Task Force” del Ministero dell’Università e della Ricerca. Nel 1990 viene poi costituita formalmente da Confindustria, ENEA, FAST e Mondimpresa con l’intento di fornire al mondo della ricerca italiana un importante centro di informazione, di assistenza e di formazione sulle grandi opportunità di finanziamento alla ricerca scientifica a fondo comunitario, così da accrescere la partecipazione italiana al processo di coesione economica e sociale dell’Unione.
Lo Scopo: supporto e assistenza in materia di partecipazione italiana ai programmi ed alle iniziative di collaborazione a livello nazionale ed europeo nel campo della ricerca e sviluppo.
APRE promuove ed incentiva la ricerca italiana attraverso l’informazione alle aziende, alle Università e ai Centri di Ricerca, attraverso l’assistenza a chi intende presentare proposte di progetti di ricerca ed iniziative di cooperazione internazionale e attraverso la formazione degli operatori in particolare sulle modalità di finanziamento del Programma Quadro di ricerca della Commissione Europea.

I servizi APRE offre un servizio di Informazione, Assistenza e Formazione a coloro che intendono proporre progetti di ricerca, nell’ambito dei Programmi promossi dalla Commissione Europea. L’adesione all’APRE offre al Socio una serie di benefici di carattere generale e gli consente di usufruire di servizi specifici volti a facilitargli la partecipazione ai programmi di ricerca e sviluppo finanziati con fondi comunitari (Programma Quadro, Fondi Strutturali per la ricerca e l’innovazione tecnologica, programmi affini).







APRE è membro dell'Enterprise Europe Network la nuova rete voluta dalla Commissione Europea - DG Impresa ed Industria nell’ambito del Programma per la Competitività e l’Innovazione (CIP 2007-2013) e costituita da 500 punti di contatto in circa 40 paesi europei.