Frutta secca: una valida alternativa

Soprattutto nell’ultimo periodo si è alimentato notevolmente il dibattito per stabilire quale tra la frutta secca e quella fresca, sia l’alimento con maggiori valori nutrizionali e proprietà benefiche per il nostro organismo.
Come sottolineato più volte, la frutta fresca rappresenta senza dubbio un alimento ricco e genuino soprattutto se consumato in forma di succo (esempio: il succo di melograno, facilmente realizzabile tramite un apposito spremi melograno (su questo sito puoi trovare il modello migliore: Spremi Melograno Migliore), è tra le bevande più nutrienti e antiossidanti).
Tuttavia c’è da dire che anche la frutta secca può essere considerata un alimento benefico soprattutto per alcune funzioni del nostro organismo.

Invecchiamento e salute

Il beneficio più incredibile e facilmente riscontrabile è senza dubbio quello legato al rallentamento per quanto riguarda l’invecchiamento della pelle e dell’organismo in generale.
Alcuni studi infatti hanno evidenziato quanto, almeno per quanto concerne prugne ed albicocche, il loro potere antiossidante aumenti fino a 10 volte dopo il processo di essiccazione tipico della frutta secca.
Questo renderebbe, sotto alcuni punti di vista, i frutti secchi molto più utili, in termini di effetti anti age, rispetto a quelli freschi e venduti senza alcun processo di cottura.

Altri frutti

Le scoperte realizzate grazie allo studio dei processi di essiccamento e dei valori riguardanti proprio la frutta secca sono davvero strabilianti e mettono in serio dubbio quelle che erano le credenze diffuse fino a questo momento secondo cui i trattamenti di essiccazione potevano addirittura rendere tali alimenti dannosi.
Oltre a prugne ed albicocche, sono stati condotti studi anche su altre tipologie di frutti non riscontrando però per ora alcun risultato positivo.
Ciò che emerge, comunque, è che spesso ciò che si da per scontato e assoluto (come: la frutta secca fa male) nasce spesso e volentieri da una cattiva informazione dettata da luoghi comuni e credenze che non sempre corrispondono alla realtà.

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