Riso vegano alle ortiche e punte di asparagi

Oggi vorrei condividere con voi una ricetta molto particolare, nata per caso durante una passeggiata in bosco. Ero partito con lidea di raccogliere unerba dalle mille proprietà benefiche: lortica. La volevo essiccare per le tisane ed i decotti, facendo anche un bel giro a piedi per godere del primo sole primaverile. Vicino al mio monolocale, fortunatamente, cè un ampio parco naturale con campi coltivati, prati incolti e anche un boschetto. Cercando le ortiche ho raccolto anche le prime punte di asparago della stagione e così ho deciso di unire questi due fantastici vegetali per un risotto da leccarsi i baffi e fare il pieno di salute. Vi rimando al post in cui ho raccontato come raccolgo lortica per chi non sapesse come fare e colgo loccasione per ribadire che raccomando luso di riso integrale, qualsiasi sia la varietà che preferite. In questo caso ho scelto il basmati perché ha un gusto che rimane presente senza coprire il sapore molto delicato degli asparagi e dellortica.

Riso alle ortiche e punte di asparagi

INGREDIENTI PER 2 PERSONE:

250 gr di riso basmati integrale
mezzo porro
30 gr di ortiche fresche
qualche punta di asparago di bosco
salvia e rosmarino
acqua bollente o brodo vegetale
prezzemolo fresco q.b.

Separate le foglie di ortica dal gambo usando dei guanti in gomma per non urticarvi. Potete usare i gambi per concimare il vostro orto oppure buttateli nella raccolta dellumido. Lavate le foglie e le infiorescenze e scottatele in pochissima acqua bollente per qualche minuto, poi mettetele da parte. In questo modo il loro potere urticante viene annullato e potrete maneggiarle senza timori.
Tagliate finemente il porro e preparate un battuto di rosmarino e salvia. Unite il porro e il battuto in padella con poco olio EVO e fate soffriggere per un minuto. Quando il porro sarà appassito versate il riso basmati e tostatelo per un paio di minuti, mescolando di continuo. Aggiungete un po dacqua bollente o del brodo vegetale già caldo e lasciate cuocere per 15 minuti. Ogni 4-5 minuti controllate se il riso necessita di ulteriore acqua di cottura e nel caso, aggiungetela calda.
Ora unite al riso le punte di asparago, un pizzico di sale, mescolate e lasciate cuocere per altri 5 minuti, sempre controllando che vi sia abbastanza acqua. Unite le ortiche tagliate finemente, mescolate bene e lasciate cuocere fino a completamento della cottura del riso, a vostro gusto.
Servite caldo con un filo dolio EVO crudo e guarnite con del prezzemolo fresco tritato.

Questa ricetta ha un gusto speciale, secondo me, che è dato dalla soddisfazione di aver trovato i due ingredienti principali, godendo a tutto tondo della soddisfazione che si prova quando si riesce a raccogliere erbe selvatiche. Vi consiglio di controllare la sezione raccogliere per ulteriori spunti su chiccomagiaro ma sopratutto vi consiglio di uscire da casa e camminare, osservando ciò che vi circonda. Chiedetevi che piante sono, fatevi prendere dalla curiosità e documentatevi, ascoltate i vicini di casa che hanno esperienza, sentiti i racconti dei vostri nonni, informatevi più possibile. Internet è una gran bella forma democratica di informazioni, ma la conoscenza degli anziani ha un valore infinitamente più grande.

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